Io vorrei essere il rosa e l'argento
nel correre lungo i sentieri,
ed Egli mi inseguirebbe inciampando,
turbato dal mio riso.
Vedrei il sole balenare nell'elsa
della sua spada e nelle fibbie delle sue scarpe.
Mi piacerebbe condurlo in un labirinto
lungo i sentieri modellati,
uno splendente e ridente labirinto
per il mio innamorato dai pesanti stivali.
Fino a che non mi afferrasse nell'ombra
e i bottoni del suo giustacuore premerebbero
nell'abbraccio il mio corpo,
che dolora, che si scioglie, che non ha paura….
Amy Lowell (1874-1925)
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Pogrom è un termine storico di origine russa (Погром) con cui vengono indicate le sommosse popolari antisemite e le devastazioni ai loro danni avvenute soprattutto sotto il dominio degli Zar di Russia (essi stessi diedero consenso se non appoggio ai pogrom).
Il 5 giugno 1967, Tel Aviv, con un comunicato ufficiale annuncia che violenti scontri sono cominciati nella parte meridionale dello stato di Israele. A seguito della penetrazione di carri armati egiziani (il cui presidente Nasser ha dichiarato più volte di voler distruggere la nazione ebraica) in territorio israeliano con l’appoggio dell’aviazione; il 6 giugno 1967, le forze armate israeliane attaccarono improvvisamente l’Egitto, la Giordania e la Siria riportando in sei giorni una clamorosa vittoria militare, occupando la penisola del Sinai, Gaza, la Cisgiordania e le alture del Golan, sconvolgendo a proprio favore la situazione politica in Medio Oriente.