Archivi categoria: Cultura

Avete ‘n vo’ li fior’ (Guido Cavalcanti)

Avete 'n vo' li fior' e la verdura

e ciò che luce od è bello a vedere;

risplende più che sol vostra figura:

chi vo' non vede, ma' non pò valere.

In questo mondo non ha creatura

s' piena di bieltà né di piacere;

e chi d'amor si teme, lu' assicura

vostro bel vis' a tanto 'n sé volere.

Le donne che vi fanno compagnia

assa' mi piaccion per lo vostro amore;

ed i' le prego per lor cortesia.

che qual più può più vi faccia onore

ed aggia cara vostra segnoria,

perché di tutte siete la migliore.


Guido Cavalcanti
(1259-1300)
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Le chiome che io adorai (Leon Battista Aberti)

Le chiome che io adorai nel santo lauro

mi nascondi in bel velo,

candida mia angioletta in veste bruna.

Poi che le chiome mi coperse il velo,

sempre fu l'aer bruna,

e scolorito chi ancor ama il lauro.

In veste alba ti stavi, non in bruna,

quando adorai il lauro

e scorsi el sol, che spiande or sotto il velo.

Le chiome e lauro mi nasconde il velo,

che stringe a dolorarmi in veste bruna.


Leon Battista Aberti
(1404-1472)
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Candido (Voltaire)

VoltaireLa celebre opera di Voltaire non può non essere consigliata alla lettura per tutti. Nell’opera si coglie una forte critica della società contemporanea allo scrittore stesso.
Non bastano al protagonista dell’ opera, Candido, le belle parole del maestro, "questo mondo è l’ottimo dei mondi possibili" a sconfiggere la dura realtà costellata di pene corporali, assassini, furti, stupri, torture, corruzione, schiavitù, brutalità. Non si salvano dalla malvagità né mussulmani, né cristiani, né inetti briganti né illuminati statisti.
Non mi stancherò mai di chiedervi di leggere queste opere che oltre a travalicare il tempo rendono il nostro pensiero più maturo, più consapevole, più libero.

 

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Ultime parole a Miriam (David Herbert Lawrence)

Tua è la pena scontrosa
soltanto mia è la vergogna.
Il tuo amore era intenso, profondo
il mio era quello di un fiore
che cresce verso la luce e il sole.
Tu avesti il potere di esplorarmi
di farmi fiorire stelo dopo stelo
svegliasti tu il mio spirito, mi generasti
alla coscienza, mi desti la severa
consapevolezza: poi io incontrai un ostacolo.

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